Aisone, in breve
Aisone (Aison in piemontese, Aizoun in occitano) è un comune italiano di 203 abitanti della provincia di Cuneo in Piemonte.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
La zona era abitata nell’ultimo periodo del Neolitico (III e IV millennio a.c.). Dalla strada statale si possono vedere cavità naturali che sono state abitate stagionalmente nel periodo della preistoria. Scavi archeologici a monte dell’abitato condotto negli anni ‘60 e ‘90 del secolo scorso hanno portato alla luce l’insediamento e sono state trovate tracce di sistemazione degli ambienti ad uso abitativo. Le grotte sono il luogo abitato più anticamente delle Alpi Occidentali Meridionali. L’intera area si trova all’interno della Riserva Naturale delle Grotte di Aisone. Durante i primi anni del XX secolo, la popolazione ha subìto un forte calo a causa dell'emigrazione verso la Francia.
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Tra i monumenti di maggior pregio possiamo annoverare la parrocchiale dedicata alla Natività di Maria Santissima, costruita dai Benedettini sui resti di una chiesa più antica risalente al XIII secolo, e distrutta dalle armate francesi e spagnole nel 1744. All’interno della chiesa vi è un fonte battesimale, datato 1491 che riporta il motto dei Savoia: fert. L’unica parte sopravvissuta è il campanile romanico a cinque piani e una cuspide piramidale. Il campanile è abbellito da monofore e bifore. La chiesa ospita anche un bellissimo organo a canne costruito dal 1748 da Giacomo Filippo Landesio. Nel territorio oltre alla parrocchiale vi sono i resti di un antico acquedotto in pietra che portava l'acqua alla Morra di Aisone, dove era in funzione un mulino o un martinetto.
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Una volta basata sull'agricoltura tradizionale, con particolare attenzione alle patate negli anni cinquanta, trae ancora oggi sostentamento dalle risorse sull'allevamento bovino e ovino, ma soprattutto dalla coltivazione di piccoli frutti e dall'attività turistica sostenuta dalla cucina tradizionale e dalla possibilità di lunghe escursioni a piedi durante la stagione estiva, mentre in inverno è possibile praticare sci di fondo.
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Situato nella valle Stura di Demonte, parte del suo territorio si trova nel Parco delle Alpi Marittime che si raggiunge percorrendo la statale n. 21 del Colle della Maddalena, lungo la quale si possono osservare antiche abitazioni che in parte conservano tetti in ardesia. Negli anni trenta, per proteggere le costruzioni dall'erosione legate agli straripamenti del rio Villa, affluente della Stura, fu costruito un muraglione in pietra, lungo 195,85 cm, esposto verso sud ed adiacente ad enormi rocce che formano grandi cenge ricoperte di pini e larici.
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