Mombasiglio, in breve
Mombasiglio (Mombasij oppure Bombasij in monregalese, Mombasili in piemontese) è un comune italiano di 558 abitanti della provincia di Cuneo in Piemonte. È posto fra Mondovì e Ceva a guardia della Valle Mongia.
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Il territorio di Mombasiglio era abitato in età preromana dalla tribù degli Epanteri Montani, noti per il carattere aspro e "selvaggio". Nel 180 a.C. i Montani subirono un attacco dalla tribù costiera dei Liguri Ingauni che nel 210 a.C. si alleò con i Romani. Costretti alla resa da questi ultimi, l'area dell'alta Val Tanaro entrò nell’orbita della romanizzazione sotto la dipendenza dalla città costiera di Albingaunum, la moderna Albenga, che sembrava tuttavia priva di organizzazione politica.
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Cappella della Beata Vergine Immacolata di Lourdes, eretta nel 1916 e sita sul lato sinistro della strada provinciale Mombasiglio-Viola. Cappella dedicata alla Beata Vergine del Soccorso, anche detta "Madonna del Soccorso", edificata nel 1651, con il concorso del Comune. Cappella di Sant’Antonio Abate, di data di costruzione ignota e restaurata nel 1989, sita a fianco del ponte sul torrente Rifreddo. Cappella di San Bartolomeo, posta a 500 metri sul livello del mare. Cappella di San Bernardo, eretta dalla comunità nel 1636 a un centinaio di metri dalla strada provinciale Mombasiglio-Ceva, isolata da altre costruzioni. Cappella dei Santi Giacomo e Anna, eretta nel 1671 e posta a 525 metri sul livello del mare, nella parte alta del comune di Mombasiglio.
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