Costigliole Saluzzo, in breve
Costigliole Saluzzo (Costiòle 'd Salusse in piemontese) è un comune italiano di 3 329 abitanti della provincia di Cuneo in Piemonte, situato non lontano da alcune delle più note cittadine della provincia: Saluzzo, Savigliano, Fossano e Cuneo.
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Le prime notizie certe sul borgo di Costigliole Saluzzo risalgono all'inizio del XII secolo, ma recenti scavi hanno portato alla luce tracce dell'età romana e studi storici hanno documentato lo stanziamento di tribù liguri in età antica. In epoca medioevale fu un importante feudo, governato dalla consorteria dei "da Costigliole", fedelissima al Marchesato di Saluzzo. È conosciuta in zona per i tre castelli medioevali e per i numerosi palazzi che importanti famiglie fecero costruire come residenze di villeggiatura a partire dal Settecento. Particolare la localizzazione della parte storica del paese, adagiata sulla collina dominata dai castelli e dalla chiesa parrocchiale di fine Quattrocento. Fin dal 568 cominciarono a comparire in Piemonte insediamenti longobardi.
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Palazzo Giriodi di Monastero è sede comunale dal 1923. Il settecentesco palazzo è stato interessato da attenti lavori di restauro e recupero che, in particolar modo dal 2008, l'hanno riportato all'antico splendore. Gli interventi hanno riguardato la facciata, il portale, l'atrio principale, i porticati delle ali laterali e il cortile interno. La costruzione, invece, si deve alla famiglia nobiliare dei Giriodi, che, intorno alla metà del Settecento, lo costruirono affidando la direzione all'architetto piemontese Antonio Vittone. Gli interni del Palazzo furono affrescati ad opera dell'importante scenografo torinese Luigi Vacca, nel 1804. Palazzo Sarriod de La Tour è sede della biblioteca civica.
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A Costigliole Saluzzo hanno sede la scuola materna, la scuola elementare e la scuola media. Il centro scolastico è intitolato al sacerdote don Giorgio Belliardo. È attiva la biblioteca comunale Matteo Blengino, che ha sede nel Palazzo Sarriod de La Tour. La cucina cuneese è tipica del Piemonte. Alcuni piatti caratteristici sono il bagnet verd, il vitello tonnato, la bagna caoda, gli agnolotti, i tajarin, il gran bollito, il fritto misto alla piemontese, il bonet.
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La cucina cuneese è tipica del Piemonte. Alcuni piatti caratteristici sono il bagnet verd, il vitello tonnato, la bagna caoda, gli agnolotti, i tajarin, il gran bollito, il fritto misto alla piemontese, il bonet.
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L'economia locale si caratterizza di agricoltura, artigianato, commercio, piccola e media industria, che si delineano in vari settori, tra i quali la produzione e la commercializzazione della frutta, la lavorazione del legno e la costruzione di mobili e serramenti tradizionali. Costigliole Saluzzo è conosciuta come uno dei paesi della frutta, sebbene interventi di cementificazione abbiano ridimensionato i terreni più fertili, soprattutto nel corso del boom economico ed edilizio della seconda metà del Novecento. Le produzioni agricole costigliolesi variano dalle coltivazioni più intensive, dal kiwi, alla mela, alla pesca, sino a coltivazioni più di nicchia.
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Comune del saluzzese all'imbocco della Valle Varaita è definito il paese dei tre castelli. Castello Rosso, Castello Reynaudi e "Castlòt" (o Castellotto), infatti, dominano il borgo medioevale che ospita edifici di valore storico-artistico, tra i quali la Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Maddalena. La particolarità del clima ha attratto nei secoli scorsi numerose famiglie nobili che hanno scelto Costigliole Saluzzo come loro residenza, costruendovi ville e palazzi, come il Palazzo Giriodi di Monastero, oggi sede del Comune, o il Palazzo Sarriod de La Tour, oggi sede della biblioteca comunale. Proprio la particolarità del clima è alla base dell'agricoltura locale, che permette a Costigliole Saluzzo di rientrare a pieno titolo nel distretto della frutta del saluzzese.
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