Sant'Albano Stura, in breve
Sant'Albano Stura (Sant Alban in piemontese) è un comune italiano di 2 423 abitanti della provincia di Cuneo in Piemonte. Situato nella bassa provincia Granda, sulle rive del fiume Stura di Demonte, dista circa 5 chilometri da Fossano e circa 15 chilometri da Cuneo e Mondovì. Oltre al nucleo cittadino, dove è presente il municipio, il comune ingloba anche le frazioni di Dalmazzi, Ceriolo e Consovero, quest'ultima divisa in parte con il comune di Morozzo.
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Le prime fonti scritte individuano Sant'Albano come appartenente al comitato di Bredulo «tra Tanaro e Stura»; fra il 901 e il 1236, sono i vescovi di Asti a disporne come signoria spirituale e temporale ed essi sono confermati, da un documento nel 1041, nel feudo di Sant'Albano (insieme con Carrù e Bene), nonché dalle bolle papali del 1153-54 (papa Eugenio III e di papa Anastasio IV). Lo scarso potere esercitato del governo centrale stimola conflitti, negli anni 1236-50, tra coalizioni comunali varie, fra cui Alessandria, Mondovì, Cuneo, Busca e Savigliano contro i vescovi di Asti. Sono gli, allora, conti di Savoia a portare pace, con una tregua, mediata da Tommaso II, riconfermando però gli ampi poteri del vescovado sul territorio di Sant'Albano.
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In località denominata Nostra Signora del Pilone è presente l'oasi "La Madonnina", facente parte di un progetto di recupero ambientale di una cava di estrazione di materiale inerte. L'habitat ricreato è di tipo palustre e sono presenti sei capanni e un'altana per l'osservazione dell'avifauna presente. L'area si estende su una superficie di 220.000 m². Nel corso degli anni sono state catalogate 200 specie di avifauna presenti nel sito. Nel territorio comunale sorgono numerosi palazzi del fine Settecento.
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