Saluzzo, in breve
Saluzzo (Salusse in piemontese) è un comune italiano di 17 605 abitanti della provincia di Cuneo in Piemonte. Capitale per oltre quattro secoli, dal 1142 al 1548, del marchesato a cui diede il nome, è un borgo medievale del Piemonte e sede vescovile. Situata ai piedi del gruppo montuoso del Monviso, allo sbocco delle valli Po, Bronda e Varaita, è sede del Parco del Monviso. Dal 1º gennaio 2019 ha incorporato il comune limitrofo di Castellar.
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All'epoca romana risale il culto del patrono cittadino, san Chiaffredo, un soldato della legione tebea martirizzato in Piemonte nel III secolo, e le cui le reliquie furono traslate a Saluzzo soltanto nel XVII secolo. Della città chiamata Saluzzo non si conosce la data esatta di fondazione. I ritrovamenti archeologici testimoniano che nel territorio furono presenti insediamenti romani ed in seguito longobardi: presso la cappella di San Dalmazzo, sulla collina a metà strada fra Saluzzo e Manta fu trovata nel XIX secolo l'"epigrafe di Simplicio", epigrafe funebre di tale Simplicio, morto nel 645 e conductor (conduttore) di un fondo d'origine romana.
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La cattedrale di Saluzzo, altresì nota come Duomo, dedicato a Maria Vergine Assunta, si distingue per le sue forme tardo-gotiche; costruito fuori dalle mura appena oltre Porta Santa Maria tra il 1491 ed il 1501, fu sede vescovile a partire dal 1511. La facciata è in mattoni a vista, ornata da tre portali sormontati da ghimberghe in terracotta che ospitano statue degli apostoli (portale centrale), mentre sopra i laterali vi sono il patrono San Chiaffredo e San Costanzo. L'interno presenta una copertura composta da volte a crociera, mentre di grande impatto è l'altar maggiore barocco con undici statue lignee di Carlo Giuseppe Plura e collaboratori. Nella navata centrale si può ammirare un prezioso crocefisso ligneo trecentesco.
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Dal 2021 si svolge la "Festa del libro medievale e antico di Saluzzo", manifestazione dedicata alla cultura e storia medievale, in collaborazione con il salone del Libro di Torino. Le principali testate giornalistiche locali sono: Settimanali Corriere di Saluzzo La Gazzetta di Saluzzo La Pagina (non più in attività) Saluzzo Oggi Mensili La Strada (non più in attività) Uno dei piatti tradizionali del comune cuneese è una zuppa di erbette a base di foglie di girasole, luppoli, cicuta, foglie di malva, violette, foglie di ortica, primule, costine, sedano, patate, cipolle e un tuorlo d'uovo crudo aggiunto all'ultimo momento.
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Uno dei piatti tradizionali del comune cuneese è una zuppa di erbette a base di foglie di girasole, luppoli, cicuta, foglie di malva, violette, foglie di ortica, primule, costine, sedano, patate, cipolle e un tuorlo d'uovo crudo aggiunto all'ultimo momento.
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Per quanto riguarda l'artigianato, importante è la lavorazione locale del legno, finalizzata soprattutto alla produzione di mobili, tra i quali si distingue il tipo saluzzese, caratterizzato da uno stile composito. Nel territorio è presente la Sedamyl, azienda leader nella produzione di amidi, dolcificanti, proteine e alcol. È presente la centrale idroelettrica di Santa Caterina.
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Saluzzo abbraccia un vasto territorio, dando l'ingresso alla Valle Po in provincia di Cuneo, la valle che porta al Monviso e alle sorgenti del fiume Po. Un po' più a sud, Saluzzo dà anche l'ingresso alla Val Varaita. Tuttavia, essendo già in una zona semi-pianeggiante, non fa parte delle relative comunità montane. A nord invece, Saluzzo confina con Cardè, Torre San Giorgio, Moretta e Scarnafigi. A est confina con Lagnasco, mentre a sud con Manta, a ovest con Revello e Pagno. Dal punto di vista storico e culturale, Saluzzo rappresenta un tipico esempio di architettura medievale piemontese conservando, stretta nel circuito delle antiche mura, le caratteristiche di diverse epoche.
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