Sommariva del Bosco, in breve
Sommariva del Bosco (Somariva dël Bòsch in piemontese) è un comune italiano di 6 289 abitanti della provincia di Cuneo in Piemonte.
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Sommariva del Bosco compare per la prima volta nei documenti nel 1059. Il territorio è stato conteso più volte tra i Savoia e i Roero. Nel 1733 viene ceduto ai marchesi Seyssel d'Aix, che hanno mantenuto nei secoli la proprietà del castello. Lo stemma civico di Sommariva del Bosco, secondo Amato Amati, risalirebbe a un rescritto di Amedeo IX di Savoia del 23 maggio 1470, che autorizzava la comunità a fregiarsi di uno stemma così descritto in termini non araldici: croce bianca come l'arma di Savoia fiancheggiata dai Santi Pietro e Marcellino. Nel 1613 si parlava di rosso alla croce d'argento. All'atto pratico l'arma sabauda è cinta da una cordelliera aurea che descrive quattro nodi Savoia;
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Nel 2009 i lavori per la costruzione della variante ovest della SP661 hanno portato alla luce i resti di una villa rustica romana, abitazione rurale che sorgeva a occidente dell'abitato. Il ritrovamento testimonia la colonizzazione dell'area fin dall'età romana e presuppone la presenza di una rete commerciale e viaria in precedenza sconosciuta agli archeologi, che presumibilmente doveva collegare Pollentia (Pollenzo) ad Augusta Taurinorum (Torino). L'imponente fortificazione del castello dei Seyssel d'Aix sovrasta l'abitato.
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Amél'Amèl (dal piemontese: amare il miele) è l'evento più rilevante dal punto di vista turistico ed economico per la comunità: si tratta del Festival dei Mieli. L'evento ricorre ogni anno il secondo weekend di settembre e prevede quattro giorni di eventi, concerti, conferenze e spettacoli. Processione dei rabastau e Processione delle stelle: processioni devozionali del giovedì santo, che rievocano le tradizionali "visite ai sepolcri" che la confraternita dei Battuti Neri e quella dei Battuti Bianchi inscenavano in epoca antica con processioni pubbliche nel pomeriggio (i rabastau, ovvero coloro che trascinano catene ai piedi sul selciato) e alla sera (le stelle, vale a dire le lanterne luminose appese a lunghe canne portate da bambini), con simbologia e significato oppos…
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Sommariva del Bosco è detta "porta del Roero", coincidendo con lo sbocco occidentale di tale territorio collinare. Il castello, la chiesa parrocchiale maggiore e gli 11 campanili di altrettanti templi dominano il borgo; l'alta densità di edifici religiosi è in parte dovuta al fatto che un tempo, in modo particolare nel XVII secolo, vi era una sorta di competizione tra le varie confraternite e tra i borghigiani degli antichi quattro cantoni in cui è suddiviso il centro storico, che si sfidavano nell'edificare la chiesa più grande e col campanile più alto. L'agglomerato urbano è diviso in due parti, una situata in pianura e l'altra in collina.
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