Argentera, in breve
Argentera (L'Argentéra in piemontese, L'Argentiera in occitano) è un comune italiano sparso di 72 abitanti della provincia di Cuneo in Piemonte.
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Il toponimo suggerisce che nella zona in un lontano passato fossero aperte miniere per la ricerca e l'estrazione dei metalli, tra cui l'argento. Il capoluogo si trova sulla statale 21, ai piedi dei tornanti che portano al Colle della Maddalena, a circa un'ora di viaggio in auto da Cuneo (60 km circa). Lo stemma e il gonfalone del comune di Argentera sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 26 gennaio 1987. Il piccone fa riferimento al lavoro nelle miniere di piombo argentifero presenti nelle vicinanze. Secondo lo Stemmario civico piemontese edito dal Consiglio Regionale nello stemma è rappresentato un alpenstock. Il gonfalone è un drappo partito di bianco e di verde.
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Interessante è la parrocchiale di San Pietro, risalente al XVI secolo, che custodisce il crocefisso del Beat Crist (Benedetto Crocifisso), a cui la popolazione è particolarmente devota. In località Bersezio è degna di nota la parrocchiale di San Lorenzo, che risulta priorato indipendente dal XIII secolo dal monastero di San Teofredo in Velay. Chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo, al cui interno è situato il Benedetto Crocifisso. Chiesa parrocchiale di San Lorenzo, in località Bersezio.
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Al paese è legato il nome di Francesco Besucco, pastorello allievo di don Bosco del quale il santo scrisse una biografia. Negli anni trenta Monsignor Riberi, sacerdote e storico cuneese, ritrovò nei locali dell'archivio parrocchiale di Sambuco in un manoscritto di inizio '500 alcuni canti natalizi scritti ad Argentera in occitano. I Nouvè (appunto "canti di Natale") facevano (e fanno ancora adesso) parte dei tradizionali riti delle festività natalizie: nei giorni di Natale si mettevano in scena piccole rappresentazioni teatrali accompagnate da musiche e da canti. Riberi trovò solamente i testi dei canti, a partire dagli anni sessanta alcuni musicisti provarono a metterli in musica, la versione più nota è sicuramente quella di Sergio Berardo.
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È meta di molti gruppi che frequentano le case alpine delle parrocchie cuneesi del Sacro Cuore di Gesù, del Cuore Immacolato di Maria (in Argentera) e quello di Santa Maria (in Bersezio), il campeggio di Vezza d'Alba, il campeggio parrocchiale di Villanova Mondovì ed alcuni gruppi di scout per lo più AGESCI.
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Il comune si trova in un vasto territorio sparso nell'alta valle Stura di Demonte, in una vallata che si snoda sulle sponde dello Stura. Nel territorio sono presenti alcune vette importanti quali l'Oserot, di 2.860 m, l'Enciastraia, di 2.955 m, e la Rocca dei Tre Vescovi di 2.867 m. È formato principalmente da terreni coltivati ad ortaggi e da prati nelle aree vicine agli abitati, da boschi di conifere, larici e pino montano su una parte dei due versanti che formano la valle, infine da pascoli per bovini e ovini ai piedi delle rocce.
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