Marene, in breve
Marene (Maren-e in piemontese) è un comune italiano di 3 386 abitanti della provincia di Cuneo in Piemonte. Il centro abitato si trova lungo la via che da Cuneo porta a Torino passando per Savigliano, in una zona principalmente pianeggiante ad indirizzo agricolo e cerialicolo, la direttrice ricalca tracciato che in tempi medievali faceva da sbocco della pianura piemontese verso il mare della Riviera di Ponente, attraversando la Val Roja e il Colle di Tenda.
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L'origine di Marene è probabilmente longobarda e risalente ai secoli VI e VII come evoluzione di un avamposto romano, di questo primo nucleo, sorto intorno alla chiesa di Santa Maria della pieve. in seguito il territorio fu spesso teatro di incursioni da parte di saraceni e ungari che si susseguirono per tutto il X secolo e che impedirono un ingrandimento del centro. Le prime notizie certe e documentate dell'esistenza del paese risalgono all'atto di fondazione del Monastero di San Pietro di Savigliano datato 12 febbraio 1028 da parte dei coniugi Abellonio e Amaltruda di Sarmatorio, nel documento vengono citati, insieme alle proprietà della famiglia, anche molti piccoli comuni del cuneese, di cui la metà oggi scomparsi, e anche Marenis.
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Si tratta della chiesa parrocchiale della comunità di Marene. L'edificio andò a sostituire la precedente chiesa parrocchiale, probabilmente risalente all'anno Mille, il progetto dell'attuale edificio si deve a Francesco Gallo e i lavori di realizzazione iniziarono dal 1723 e si protrassero fino al 1741. Il campanile venne poi eretto nel 1751. L'edificio, di ridotte dimensioni, venne edificato a partire dal XIII secolo come luogo di sostegno materiale e spirituale per i malati. Destinataria di molte donazioni da parte della nobiltà locale, la chiesa conserva al suo interno un interessante repertorio di opere d'arte e ornamenti sacri.
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