Nucetto, in breve
Nucetto (Nosèj in piemontese [ˈnʊzɛi̯], pronuncia locale Noĝèi [ˈnʊʒæi̯]) è un comune italiano di 385 abitanti della provincia di Cuneo in Piemonte.
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Nucetto è stata abitata almeno dai tempi di Roma antica. A testimonianza di questo fatto esisteva un ponte romano sul Tanaro, distrutto durante la seconda guerra mondiale. La prima traccia documentale su Nucetto si ha nell'aprile 967 con il toponimo Nocetum apparso su un diploma di Ottone I di Sassonia emanato in Ravenna, da quel momento l'area di Nucetto entrò a far parte della marca aleramica. Nel 1142, mentre la famiglia nobile dei Nucetto era investita di quelle terre, il Castrum Noxeti entrò a far parte del marchesato di Ceva.
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Castello: il nucleo originale risale al X secolo, ma venne quasi completamente distrutto dalle truppe del Conte Verde nel 1414. Restaurato dai Nucetto di Ceva che ne erano rientrati in possesso, verrà donato da Giovanni di Ceva ai Savoia che lo inserirono nella dote matrimoniale di Beatrice di Savoia, regina del Portogallo. Questa fortezza ebbe ancora ruolo attivo nel 1794 e 1795 durante le campagne napoleoniche, ma venne distrutta insieme agli altri forti della zona da Napoleone nel 1802, poiché costituiva un potenziale pericolo per il suo dominio sulla regione. Oggi ne restano imponenti resti, visibili in località Villa. Affresco del 1400: in frazione Villa, su una parete che probabilmente faceva parte di un'antica cappella.
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Nucetto si trova nell'alta valle Tanaro e si sviluppa interamente nella valle scavata da questo fiume, ad un'altitudine di 450 m s.l.m. È classificato nella zona sismica 4 (bassa possibilità di danni sismici). Il comune è stato inserito nella zona climatica E ed ha un fabbisogno termico di 2873 gradi giorno. La normativa attuale consente l'accensione degli impianti di riscaldamento per quattordici ore giornaliere, dal 15 ottobre al 15 aprile.
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