Isasca, in breve
Isasca (Isasca in piemontese, Izascho in occitano) è un comune italiano di 64 abitanti della provincia di Cuneo in Piemonte, situato nella Valle Varaita.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il borgo molto probabilmente deve le sue origini alle popolazioni liguri, come gran parte dei borghi il cui nome termina con le desinenze "Asca" o "Asco". Tali borghi sono molto popolari nelle vicinanze del comune: Venasca, Brossasco, Piasco rappresentano gli esempi geograficamente più vicini. Il borgo ha origini molto antiche. Ufficialmente, la prima traccia dell'insediamento risale ad un testamento datato 1247. In tale documento, l'allora signore di Venasca, Guglielmo, concesse alla vicina abbazia di Staffarda il diritto di fare legna sul suolo Isaschese. Dal 1400 circa, il borgo di Isasca risulta libero da qualsiasi vincolo di signoria. I primi statuti risalgono al 1563.
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Il paese presenta numerosi piloni votivi sparsi sul proprio territorio, a testimonianza della fede religiosa caratteristica del centro abitato. In particolare, in centro borgo, è possibile ammirare la Chiesa Parrocchiale, intitolata a San Massimo. La prima menzione della Chiesa è datata 1386. Inizialmente la struttura comprendeva solamente la navata centrale, ed in epoca successiva vennero aggiunte le navate laterali ed il campanile. Anticamente la volta era ricoperta da un affresco raffigurante un cielo stellato, il quale è andato perso nel corso degli anni. Alle spalle dell'altare è posto un affresco di eccellente fattura, raffigurante gli evangelisti e datato 1545.
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La festa patronale del paese ha luogo in occasione del primo weekend di settembre, durante la festa religiosa dedicata a San Chiaffredo. Durante il periodo natalizio è possibile vedere il presepe meccanico, interamente realizzato da volontari del comune.
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L'economia del borgo è legata principalmente al commercio del legname e dei prodotti agricoli locali. Il legname viene destinato all'uso come combustibile per riscaldamento, mentre i prodotti locali (fra cui castagne, funghi e patate) vengono venduti sia all'ingrosso presso il tradizionale mercato delle castagne della vicina Venasca, sia al dettaglio. Non è presente nessun tipo di attività commerciale come panetterie, salumerie o calzaturifici. Fra i prodotti tipici del borgo figurano sicuramente i funghi. Le vaste radure ed i vasti boschi posti attorno al paese, costituiscono una riserva di funghi, in particolare di porcini e dei cosiddetti "uluc", termine piemontese per indicare la ditola vinata.
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Il comune di Isasca geograficamente è posto al fondo della Valle Varaita, sulla sinistra idrografica del torrente omonimo. Il comune, grazie alla sua posizione confinante con la vicina Valle Bronda, rappresenta un crocevia nella strada verso Saluzzo. Territorialmente è il comune più piccolo dell'intera vallata, ma può contare un dislivello notevole al suo interno. Si passa infatti dai 660 metri s.l.m. circa del capoluogo, ai 1400 circa del suo punto più elevato. Sono presenti numerosissime borgate, oggi in gran parte disabitate, distribuite lungo le pareti delle montagne ad esso adiacenti.
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