Pamparato, in breve
Pamparato (Pamparà in piemontese) è un comune italiano di 262 abitanti della provincia di Cuneo in Piemonte.
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Si hanno frammentarie testimonianze di un insediamento presente in zona durante l'epoca romana, ma la prima notizia sicura è del 10 settembre 911, data di un documento in cui Ludovico III del Sacro Romano Impero donò alcune terre limitrofe al comune di Asti e nel quale Pamparato viene menzionato per indicare i confini con dette terre. Divenuto possesso del marchesato di Ceva, Pamparato venne ceduto dal marchese Guglielmo I di Ceva ad Asti il 5 maggio 1214, per tornare successivamente sotto giurisdizione cebana. Per l'intero XIII secolo l'area di Pamparato, come quelle circostanti, subirono l'influenza astigiana, resistendo inoltre con le armi alle mire espansionistiche della famiglia Bersani.
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È presente il “Museo degli Usi della Gente di Montagna”, nato nel 1987. Al suo interno troviamo attrezzi da lavoro e di vita quotidiani risalenti al periodo precedente all'avvento del mondo modernizzato. Pamparato è conosciuto in quanto sede dell'Istituto di musica antica Stanislao Cordero di Pamparato, fondato nel 1969 e promotore di un festival locale. Pamparato è conosciuta per i Biscotti di Meliga, dolcetti locali con farina di mais, localmente chiamato "méliga" (in piemontese locale "melia"), prodotti anche dal biscottificio omonimo del paese.
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Pamparato è conosciuta per i Biscotti di Meliga, dolcetti locali con farina di mais, localmente chiamato "méliga" (in piemontese locale "melia"), prodotti anche dal biscottificio omonimo del paese.
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Pamparato si trova su un territorio interamente montagnoso, ad un'altezza di 816 m s.l.m. È classificato nella zona sismica 3A(sismicità bassa). Il comune di Pamparato, oltre al capoluogo, risulta composto anche dalle frazioni Serra, Valcasotto, Arotte, Surie, Tagliate. Il comune è stato inserito nella zona climatica F ed ha un fabbisogno termico di 3327 gradi giorno. La normativa attuale non pone limiti all'accensione degli impianti di riscaldamento.
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