Bagnasco, in breve
Bagnasco (Bagnasch in piemontese) è un comune italiano di 948 abitanti della provincia di Cuneo in Piemonte.
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Bagnasco venne già citata nei tempi antichi, quando i Romani avevano preso il controllo della Liguria e del Piemonte. Difatti esiste un antico ponte romano, perfettamente restaurato che sorvola il fiume Tanaro. A testimonianza del suo passato, il paese veniva chiamato in latino Balneascum ad Tanarum, come testimonia un cartello lungo la strada statale (etimologia alquanto discutibile; il suffisso in -asco indica una probabile origine ligure, e Balneascum/Banneascum forse un prediale). I Romani costruirono una fortificazione che successivamente fu abbattuta e probabilmente fornì il materiale lapideo per la costruzione del nuovo insediamento di Bagnasco, ex diruto Saracenorum castro. Nel 967 l'imperatore Ottone I la confermò feudo al marchese Aleramo.
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Ponte romano sul fiume Tanaro, con aggiunta nei secoli successivi dell'arcata superiore che ospita un canale irriguo, gravemente danneggiata durante l'ultima alluvione. Sito fortificato di Santa Giulitta. Alcune centinaia di metri a monte della chiesa di Santa Giulitta, si trovano i resti di un castrum oggetto di scavi del Politecnico di Torino: "Castrum Sanctae Giulittae 2014". Ruderi del castello dei marchesi di Ceva del XII secolo. Castello sito sulla cima di una collina che domina il centro storico ed era collegato tramite mura ad una torre a base circolare, posta a mezzavia scendendo verso il paese. Dalla torre partono due importanti muraglie che anticamente scendevano a valle come protezione del borgo.
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Bal do Sabre ("Ballo della sciabola") è un'antica danza eseguita in costume saraceno che si tiene ad inizio maggio, deriva probabilmente dalle medioevali schwerttanz alpine, mentre è del tutto fantasiosa l'origine d'età saracena.
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Circondato da monti e colline che raggiungono i 1.000 metri di altezza, il luogo è un importante snodo stradale di collegamenti tra la Valle Tanaro e le valli laterali: la Liguria attraverso Massimino, il colle dei Giovetti a 912 m e Calizzano e la Val Mongia attraverso Battifollo. Il paese è suddiviso in due quartieri: il quartiere Piano e il quartiere Borgo, il più antico e sede del palazzo comunale. Bagnasco appartiene alla diocesi di Mondovì. L'importanza strategica di Bagnasco è confermata dalla presenza dai ruderi delle notevoli fortificazioni che dominano sul borgo, nonché dal pregevole ponte aereo in cotto e pietra che con quattro arcate attraversa il Tanaro e sorregge una canalizzazione idrica.
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