Cardè, in breve
Cardè (Cardè [karˈdɛ], [-æ], [-a] in piemontese, Cardeum in latino) o Cardé (in italiano /karˈde/ o /karˈdɛ/) è un comune italiano di 1 162 abitanti della provincia di Cuneo in Piemonte.
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La zona rimase sotto l'influenza del Marchesato di Saluzzo dal 1175 al 1549, data dell'annessione alla Francia. La dominazione francese cessò nel 1601, quando col Trattato di Lione tutta la zona passò sotto il Ducato di Savoia. Nel 1706 nei pressi del fiume Po avvenne una scaramuccia tra truppe francesi e piemontesi, conosciuta come la battaglia di Cardè, nella quale Vittorio Amedeo II di Savoia riuscì a sfuggire alla cattura. Stemma Gonfalone
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Il castello, risalente al XIII secolo, voluto da Manfredo II per proteggere il marchesato di Saluzzo. La cappella dei marchesi di San Germano: ultimi detentori nobili del castello. È il sepolcro dove sono inumate le salme dei signori. Il legame di parentela con la famiglia reale belga deriva dal fatto che la regina Paola di Liegi sia la cognata dell'ultimo marchese. Il ponte, primo in cemento armato sul Po, riaperto il 23 settembre 2013 dopo nove anni di lavori per il suo ripristino. La torre, costruita all'inizio del XVI secolo, prima abitazione del borgo. Chiesa parrocchiale di Santa Caterina Confraternita di San Sebastiano Santuario dedicato alla Madonna della Salesea Chiesetta di San Rocco
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Il paese è situato a circa 12 km a nord di Saluzzo e a 43 chilometri di distanza da Cuneo, il suo territorio pianeggiante è attraversato dal fiume Po. È convenzionalmente considerato il primo paese della Pianura Padana. L'area fa parte del Parco del Po Cuneese e della Regione agraria 15 (pianura di Saluzzo).
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