Diano d'Alba, in breve
Diano d'Alba (Dian in piemontese) è un comune italiano di 3 537 abitanti della provincia di Cuneo, in Piemonte. Il comune è situato nelle Langhe, su un rilievo collinare a sud di Alba, in posizione panoramica sul territorio circostante. Dal capoluogo, posto a circa 500 metri di altitudine, la vista si estende sulle colline delle Langhe e del Roero sino all'arco alpino piemontese e valdostano. Il territorio comunale comprende, oltre al capoluogo, le frazioni e borgate di Ricca, Valle Talloria e Conforso;
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Le origini dell'insediamento sono ricondotte all'epoca antica e alla presenza delle popolazioni Liguri, successivamente assoggettate a Roma. Il territorio seguì quindi le vicende della vicina Alba Pompeia, centro principale dell'area in età romana. La tradizione locale, che collega il toponimo al culto di Diana, ricorda la presenza sul colle di un bosco sacro dedicato alla dea; nel territorio sono inoltre segnalati reperti di età romana, tra cui bassorilievi e pietre scolpite. Il periodo di maggiore importanza politica e militare di Diano ebbe inizio nel Medioevo. Intorno all'anno Mille venne costruito il primo nucleo del castello di Diano, sorto in posizione dominante sulla sommità della collina, nell'area oggi occupata dal belvedere.
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Il patrimonio storico-artistico di Diano d'Alba è concentrato principalmente nel capoluogo, sviluppatosi sulla sommità della collina un tempo occupata dal castello medievale, ma comprende anche numerosi edifici religiosi minori distribuiti lungo le antiche vie del territorio. Tra gli elementi di maggiore interesse figurano la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, il complesso di San Sebastiano, Palazzo Ruffino e il belvedere ricavato nell'area dell'antica fortificazione. La chiesa di San Giovanni Battista, parrocchiale del capoluogo, sorge nella parte più elevata dell'abitato, nelle vicinanze dell'area un tempo occupata dal castello medievale, demolito nel 1631. L'esistenza di un edificio religioso a Diano è documentata almeno dal 1325;
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La principale ricorrenza religiosa del capoluogo è la festa patronale di San Giovanni Battista, celebrata il 24 giugno. San Giovanni Battista è ufficialmente riconosciuto come patrono di Diano d'Alba e la ricorrenza costituisce la festività patronale del comune. Alla celebrazione religiosa si affiancano tradizionalmente iniziative comunitarie. Tra queste è documentata la cena tradizionale della festa patronale, organizzata in occasione della ricorrenza di San Giovanni Battista. Le celebrazioni patronali comprendono inoltre, nelle diverse edizioni, manifestazioni culturali e momenti di aggregazione organizzati nel paese.
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L'economia di Diano d'Alba è tradizionalmente legata all'agricoltura e, in particolare, alla viticoltura, favorita dalla conformazione collinare del territorio e dalle caratteristiche dei terreni delle Langhe. Il paesaggio agrario è caratterizzato dalla diffusa presenza dei vigneti, attorno ai quali si è sviluppata una filiera comprendente aziende agricole, cantine, attività di trasformazione dei prodotti, agriturismi, strutture ricettive e servizi connessi all'enogastronomia e al turismo. La produzione vinicola costituisce una delle principali attività economiche del comune. Nel territorio sono coltivati diversi vitigni caratteristici delle Langhe, dai quali vengono prodotti, tra gli altri, Barolo, Barbera e Nebbiolo, oltre a vini bianchi;
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Diano d'Alba è situato nelle Langhe, pochi chilometri a sud di Alba, su una dorsale collinare che domina il territorio circostante. Il comune si estende su una superficie di 17,54 km² e presenta un'altitudine media di 496 m s.l.m. Il capoluogo occupa la parte sommitale della collina, a circa 500 m di quota, in posizione dominante rispetto alle vallate circostanti. La particolare collocazione geografica ne fa un punto panoramico sulle Langhe: dal rilievo lo sguardo si estende verso il Monferrato, il Roero e la pianura piemontese fino all'area torinese, mentre all'orizzonte è visibile l'arco delle Alpi piemontesi e valdostane.
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