Rossana, in breve
Rossana (Rossan-a in piemontese, Rousano in occitano) è un comune italiano di 843 abitanti della provincia di Cuneo in Piemonte.
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Rossana fu nel 998 proprietà del vescovo di Torino e, successivamente, fu soggetto ai marchesi di Busca (Guglielmo di Busca e di Barnabò Visconti), poi passò al marchesato di Saluzzo. Nel Settecento vi ebbero giurisdizione i Roero di Pralormo e i conti Gazzelli. Il gonfalone è un drappo di azzurro.
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La chiesa parrocchiale, dedicata all'Assunta, costruita in forme gotiche nel XIV secolo, ha una facciata con portale compreso tra colonne binate e resti di affreschi. All'interno è conservata una fonte battesimale del 1447. Il nucleo principale del comune si snoda lungo la strada principale: ha il suo centro nella piazza antistante la parrocchia. Su questa piazza ci sono oltre alla parrocchiale dell'Assunta, la chiesa della Confraternita e l'ala pubblica. All'estremità del paese, verso Busca, s'incontra l'antica cappella della Madonna della Pietà, importante centro di devozione locale. Dell'antico castello che dominava la città restano oggi soltanto i ruderi.
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A Rossana si trova una delle sedi della Bitron SpA, produttrice di componenti per l'automobile, che impiega circa 500 dipendenti nell'unità produttiva. La produzione agricola è poco significativa, anche se sono presenti diverse aziende agricole a carattere familiare. Da segnalare le stalle localizzate presso la frazione Molino della Valle, che smaltiscono parte dei residui vegetali della ditta F.A.R., sita sempre in Rossana che produce semilavorati surgelati per l'industria ed è specializzata nella surgelazione della frutta. Sul territorio rossanese è tuttora in funzione la cava di pietra da calce calce e laboratori per la produzione di materiale tecnico e di precisione.
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